Rustico

Trattoria G. A. Porteri (BS)

di Lavinia Colonna Preti
Trattoria G. A. Porteri (BS) — Lombardia Secrets

La storia della Trattoria G. A. Porteri è, innanzitutto, una straordinaria favola gastronomica che inizia nel piccolo quartiere di Borgo Trento alle porte di Brescia, dove Antonio Porteri nel 1875 apre la sua bottega, oggi la salumeria gastronomia più antica della Lombardia.

Erano gli anni in cui nascono le “città” come le conosciamo oggi e Antonio vede nel fermento commerciale che stava vivendo via Trento un’opportunità per trasferire lì la sua amata attività di salumaio che, anni dopo, viene continuata ed ampliata dal figlio Giuseppe e, quindi, dal nipote Gino Aleardo e dalla moglie Maria.

Oggi, giunti alla quinta generazione, sono il figlio Raoul insieme alla moglie Graziella ed i nipoti Francesca, che si occupa della sala, e Marco, lo chef, a portare avanti la “bottega” di famiglia che hanno voluto dedicare, in particolare a nonno Gino. Una presenza ancora forte e tangibile, ovunque, nella trattoria: nel nome, G. A. Porteri, omaggio alle sue iniziali, nei vecchi motti bresciani appesi alle pareti, come Chèl che passa el convent, ancora oggi la filosofia del locale, sino ai tanti oggetti a lui appartenuti che adornano le varie sale.

Trattoria G. A. Porteri (BS) — Lombardia Secrets
Trattoria G. A. Porteri (BS) — Lombardia Secrets

I clienti sono ospiti e gli ospiti sono nostri amici; da noi non si osserva nessun turno, sia che si arrivi soli o con amici per chiacchierare tutta la sera, l’ospitalità viene prima di tutto.

(famiglia Porteri)

E’ suo figlio Raoul che, nel 1995 accanto alla salumeria, apre il ristorante, in quello che era un ex magazzino, ampliandolo anno dopo anno, visto il successo, pur restando sempre fedele ad una filosofia familiare. La Trattoria è, infatti, prima di tutto, la casa della famiglia Porteri e, proprio come una casa, è arredata con mobili antichi, dettagli che rispecchiano le passioni dei titolari, come il rame e l’antiquariato, e tante foto ricordo appese alle pareti, testimoni di oltre 150 anni di storia d’Italia, momenti felici, ma anche quelli più duri come quando il nonno era partito per la Guerra e nonna Maria si era ritrovata sola con i figli piccoli a mandare avanti l’attività.

Ogni oggetto racconta una storia: dalla vecchia macchina per lavorare il baccalà secco con cui si preparava il bertagnì, tipico cibo da aperitivo bresciano, alle ceramiche decorate che la nonna amava dipingere, sino alla vecchia Berkel con cui nonno Gino tagliava i salumi in bottega, o il bancone in marmo del bar, in origine un vecchio lavatoio degli anni ’30, che aveva visto da un rigattiere da ragazzo e che, finalmente potendoselo permettere, compra ben 30 anni dopo rivedendolo per caso nello stesso negozio.

Trattoria G. A. Porteri (BS) — Lombardia Secrets

La cucina, coordinata da Marco Porteri, è quella della tradizione bresciana che parte dai piatti di famiglia per incontrare un gusto più leggero e contemporaneo. Il menù propone ogni mese i grandi classici, come i Casoncelli con ripieno di culatello di Zibello, i Malfatti al Bagòss, o il Manzo all’olio con tortino di patate al sentore di sedano, polenta con farina di mais “Isola” macinata a pietra della Val Camonica, oltre che nuove ricette proposte dallo chef come la Guancia di vitello brasata al Curtefranca o gli Gnocchi di semola e verza brasata.

La materia prima segue la stessa filosofia dell’annessa gastronomia, ed è molto semplice: solo il meglio dei prodotti bresciani ed italiani come il crudo di Langhirano, la coppa di Zibello, lo speck della Val di Non, le verdure in agrodolce fatte in casa, il formaggio di Crocedomini.

Trattoria G. A. Porteri (BS) — Lombardia Secrets

La cantina conta oltre duecento etichette, tra cui il meglio dei vini bresciani come il Rosso Groppello, il Bianco Lugana dell’azienda Franzosi, il Curtefranca Rosso, riserva Monte della Rosa dell’azienda agricola Castelveder, le grandi etichette del Garda e del Franciacorta o le meno conosciute del Botticino, del Montenetto e della zona montana della Val Camonica.

Dopo una visita alla Trattoria G. A. Porteri vi porterete a casa non solo il calore di una tradizione unica, ma anche tanti gustosi prodotti visto che la maggior parte dei piatti in menù potete trovarli anche alla gastronomia pronti da gustare anche a casa!

Il segreto

La Motoguzzi che vedete in entrata era quella che nonno Gino aveva a malincuore dovuto vendere durante la guerra per sostenere la famiglia e che è stata, regalo del destino, ritrovata anni dopo per caso dal figlio Raoul, appassionato di antiquariato e mercatini, e subito ricomprata.

Info utili

Trattoria G. A. Porteri
Via Trento 52
25128 Brescia
Tel. +39 030 380947

Antipasti: 12 — 18 euro
Primi: 11 — 13 euro
Secondi: 12 — 16 euro

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