Design Insolito

The Doping Club (MI)

di Alessia Ceccherini
The Doping Club (MI) — Lombardia Secrets

A Porta Ticinese a Milano, all’interno del luxury hotel Aethos, un cocktail bar e bistro dalle atmosfere di un gentlemen’s club arredato con oggetti e statement pieces da ”vero” collezionista.

Tempio del buon bere, The Doping Club apre nel 2011 e “rinasce” nel 2021 con l’arrivo a Milano di Aethos, boutique hotel di 32 suites che racchiude nella sua etimologia “Ethos”, in greco lo spirito vibrante di una cultura, un concept lifestyle cosmpolita dedicato all’esperienza del genius loci del viaggio.

Fedele al suo DNA ispirato ai club sportivi privati della Vecchia Inghilterra, The Doping Club, non senza un pizzico di ironia inglese, gioca con il suo nome, un inno al lato oscuro dello sport, inteso, romanticamente, come droga legalizzata, quel buon bere che non manca mai in nessun circolo.

The Doping Club (MI) — Lombardia Secrets

Della miscelazione amo la socialità, il suo essere al centro del nostro vissuto antropologico, il poter dar vita ad emozioni e connessioni attraverso un drink.

(Alberto Corvi, Bar Manager)

Con un pizzico di eccentricità molto British, le varie sale che compongono il locale sono state arredate dal primo proprietario che, appassionato collezionista, ha racchiuso qui i tesori scovati nei suoi viaggi in giro per il mondo in mercatini e negozi di antiquariato.

Dal vecchio quadro recuperato in una farmacia del 1830, ad un raro modellino del Titanic in scala 1:18, dai bauli Louis Vuitton originali di fine ‘800 ad uno struzzo reale impagliato, ogni oggetto al The Doping Club racchiude una storia davvero unica. Così come i suoi cocktail.

The Doping Club (MI) — Lombardia Secrets

Alla guida dell’offerta beverage troviamo, infatti, Alberto Corvi, bar manager che ha unito la passione per la miscelazione ad una sua personale interpretazione della storia dando vita ad un menù davvero unico. Si chiama “Crazy Genius” ed è ispirato ai geni più anticonformisti della storia, ricreando un parallelismo tra la loro vita ed i migliori ingredienti della mixology internazionale.

Così, splendidamente presentati, potete ordinare un Doping #5 dedicato a Coco Chanel, ed alle essenze dei suoi profumi, a base di gin, gelsomino, bergamotto, agrumi e fava tonka, oppure Les Fleurs du Mal, dal titolo della raccolta di Charles Baudelaire, a base di rum, brandy, americano rosso e jardin bleu tea, che presenta, come guarnizione, proprio una pagina strappata del celebre libro del poeta maledetto.

The Doping Club (MI) — Lombardia Secrets

Ottima, oltre alla carta dei cocktail, anche la selezione dei vini, con particolare attenzione alle etichette naturali, e degli spirits da degustazione come pregiati whisky giapponesi, rum invecchiati, scotch single malt.

Mentre il bistrot offre una cucina mediterranea a base di tapas che cambiano con la stagionalità dei prodotti, burger, paste e secondi di pesce.

Perfetto sia per un aperitivo che per il dopocena, The Doping Club, così come Aethos Milan, è uno spazio in continua evoluzione che conta molte novità in arrivo come una rinnovata sala ristorante con pizzeria ed una palestra. Un luogo dove sentirsi a casa, da vivere tutto il giorno.

Il segreto

Il gruppo internazionale Aethos Hotels ha rilevato la struttura dal precedente proprietario che la aveva aperta nel 2011 con il nome di The Yard, un hotel nato quasi per gioco dall’estensione, complice la passione per il collezionismo, del suo appartamento milanese prima a poche suite da lui arredate e poi alle attuali 32.

Info utili

The Doping Club
Piazza XXIV Maggio 8
20123 Milano
Tel. +39 02 89415901

Tapas: da 8 euro
Signature cocktail: da 16 euro

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