I segreti del "dietro le quinte" del Teatro alla Scala di Milano
Alla scoperta di uno dei teatri più prestigiosi al mondo

Alla scoperta del “dietro le quinte” del Teatro alla Scala di Milano, uno dei più importanti al mondo, dalla prima fitness suite interna dedicata al suo Corpo di Ballo al Palco Reale, sino al Ristorante Foyer.
Il Teatro alla Scala, sin dalla sua inaugurazione nel 1778 non ha mai smesso di essere un precursore dei tempi in tantissimi campi, come, per esempio, essere stato il primo al mondo ad essere completamente illuminato da rete elettrica, e lo è ancora una volta con l’apertura a fine 2025 della prima palestra dedicata al Corpo di Ballo, un unicum tra i teatri d’opera storici europei.
La fitness suite, ideata da McFIT, catena di palestre leader in Europa, rappresenta la sintesi perfetta tra arte e fitness. Sotto la guida del Direttore del Corpo di Ballo Frédéric Olivieri, il sogno di uno spazio tecnico interno è diventato realtà, permettendo agli artisti di affinare la forma fisica che sostiene la magia del palco.


Un connubio inedito tra l’arte della danza e la forza dell’allenamento fitness che, ancora una volta, trasforma il tempio del balletto in un avamposto di performance d’avanguardia.
Il benessere incontra l’arte: una visione illuminata
La collaborazione con McFIT è un investimento nella comunità del Teatro che pensa al futuro. Oltre ai ballerini, anche i mille collaboratori della Scala potranno beneficiare di agevolazioni nei centri del gruppo.
McFIT è, infatti, un brand di RSG Group GmbH, multinazionale tedesca leader mondiale nel settore fitness con circa 900 centri attivi presente in Italia con i brand McFIT, John Reed e Gold’s Gym.
Cogliamo l’occasione della visita alla nuova fitness suite per andare alla scoperta del “dietro le quinte” del Teatro e di come visitarlo.

La Scala di Milano: oltre due secoli di mito
Inaugurato il 3 agosto 1778 con l’opera L’Europa riconosciuta di Antonio Salieri, il Teatro sorse sulle ceneri del Teatro Regio Ducale distrutto da un incendio in circostanze misteriose, prendendo il nome dalla chiesa di Santa Maria alla Scala, demolita per far posto alla nuova struttura.
Il nuovo Teatro alla Scala, progettato dall’architetto neoclassico Giuseppe Piermarini, allievo del Vanvitelli della Reggia di Caserta che ha firmato anche il Palazzo Reale a Milano e la Villa Reale di Monza, ha fatto la storia (e continua a farla), assorbendo le note di Verdi, Puccini e Rossini, e i passi di leggende come Carla Fracci e Rudolf Nureyev.


I segreti del “dietro le quinte” del Teatro alla Scala
La magia del teatro va ben oltre gli spettacoli, offrendo immense emozioni anche nella visita degli spazi privati ed espositivi, tra cui:
– Il Museo Teatrale: situato all’interno del teatro, e il primo al mondo di questo genere per importanza, ospita una collezione straordinaria di cimeli, costumi storici, strumenti musicali e ritratti degli artisti che hanno fatto la storia, come la prima spinetta di Giuseppe Verdi o lo Steinway di Franz Liszt.
– L’Affaccio dai Palchi: acquistando il biglietto del museo, è possibile affacciarsi dai palchi storici per ammirare la sala, l’immenso lampadario di cristallo di Boemia e il leggendario sipario “rosso Scala” (verificare sempre gli orari, poiché l’accesso è limitato durante le prove). Due i palchi più leggendari: il Palco Reale e il “Palco dei Savoia”, quello usato dalla famiglia reale italiana per le occasioni più informali che aveva una entrata segreta e lo spazio per un piccolo salotto con caminetto.


– Il Ristorante Foyer: situato nell’adiacente via Filodrammatici, non è un semplice ristorante, bensì un’estensione in “velluto rosso” del prestigio della Scala nel mondo del gusto nato negli spazi che un tempo ospitavano il leggendario “Marchesino” del Maestro Gualtiero Marchesi.
– I Laboratori Scala (Ansaldo): per i veri “secrets” addicted, consigliamo anche una visita ai Laboratori ex Ansaldo in via Bergognone. Qui, in un immenso spazio post-industriale, scenografi, scultori e sarti danno vita agli allestimenti e alle opere sartoriali che poi andranno in scena.
E per chi ama il bello e l’arte, sporgersi dal Palco Reale e lasciarsi andare alla magica simmetria dei palchi vuoti o avere la fortuna di vedere un primo ballerino o ballerina attraversare i corridori del Teatro è davvero un’emozione grandissima.

Il segreto
Gerd Schaller, proprietario di RSG Group GmbH e fratello del suo fondatore Rainer Schaller, è, oltre che a un imprenditore, un affermato direttore d’orchestra tedesco, oggi considerato uno dei massimi esperti e interpreti della musica di Anton Bruckner. Una coincidenza curiosa per una partnership strategica che è nata, in realtà, in Italia da un incontro tra la direzione marketing di McFIT Italia e quella del Teatro alla Scala.
Info utili
Biglietto visita Museo: da 12 euro, l’ingresso consente l’affaccio sul Teatro, dai palchi del III ordine, solo in assenza di prove, spettacoli o eventi aperti al pubblico.
Biglietto visita Teatro: da 35 euro, con visita anche al Palco Reale e ai palchi storici del II Ordine.
Per visite private o esclusive contattare il sito del Teatro.

































